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Homepage > Servizi per l'utenza > Utility > Calcolo del Compenso al CTU > Criteri liquidazione compenso Esperti estimatori

Criteri di liquidazione del compenso all'Esperto stimatore

I Giudici dell’esecuzione,

ritenuto opportuno rendere noti i criteri di liquidazione dei compensi dovuti agli esperti al fine di semplificare la redazione delle parcelle e velocizzare le tempistiche delle liquidazioni;

ESPONGONO

  • che il compenso ex ART. 13  D.M. 30/05/2002in fase di acconto (udienza ex art. 569 cpc) puo' essere riconosciuto solo al 50 % in virtù del disposto dell’art. 161 co. 3 disp. att. Cpc e deve essere calcolato sul prezzo di stima al netto delle decurtazioni ex lege previste; che solo con la vendita dell’immobile l’esperto matura il diritto al saldo prezzo che deve essere calcolato sul prezzo effettivo della vendita; che, ove la procedura si arrestasse prima della vendita, l’esperto ha diritto al saldo sul compenso calcolato sul valore della perizia (ove la vendita non si sia tenuta) o sull’ultimo prezzo d’asta;
  • che, alla luce dell'aumento delle indagini richieste agli esperti nominati per la stima degli immobili ai sensi dell'art. 173 bis disp. att. c.p.c., saranno riconosciuti per ciascun immobile i compensi ex art. 12 D.M. 30.05.2002 (VERIFICA DI CONFORMITA' CATASTALE, EDILIZIA E URBANISTICA)
     
    IMMOBILE ANTERIORE AL 1967:€ 300,00  fino a mq. 50
     € 400,00 fino a mq. 100
     € 500,00 fino a mq. 200
     € 600,00 oltre a mq. 200
      
    IMMOBILE POSTERIORE AL 1967:        € 400,00 fino a mq. 50
     € 500,00 fino a mq. 100
     € 600,00 fino a mq. 200
     € 700,00 oltre a mq. 200
    che sara' riconosciuto un RIMBORSO A FORFAITpari a euro 200,00 che gia' ricomprende diverse attivita' (stesura del progetto divisionale o di un progetto di separazione in natura; verifica della proprieta' o di altro diritto reale in capo all’esecutato; ricerca della documentazione presso i pubblici uffici; verifica della documentazione catastale; verifica degli oneri condominiali; compilazione check-list; partecipazioni alle udienze ex art. 569 c.p.c. nonche' a quelle per rendere chiarimenti)  e diverse spese (spese di studio, predisposizione e confezionamento della perizia cartacea, invio telematico della relazione). Per le suindicate attivita' e spese non potra' essere chiesta una liquidazione ulteriore.
  • che NON sara' previsto il rimborso delle SPESE GENERALI in quanto non indicate dal legislatore come spese rimborsabili ai sensi del DPR 115/2002;
  • che la liquidazione avverra' utilizzando il criterio delle VACAZIONI solamente: nei casi di estinzione o chiusura anticipata della procedura prima che sia stata depositata la relazione peritale (in caso di rinuncia agli atti ad esempio); nei casi di perizia integrativa e solo quando l’integrazione non derivi da omissioni o incompletezza rinvenibili nella relazione depositata rispetto al quesito assegnato. In ogni caso le vacazioni vanno calcolate, in ossequio al dato normativo, con riferimento alle ore che sono state strettamente necessarie per l’espletamento dell’incarico ed indipendentemente dal termine assegnato per il deposito. Non possono riconoscersi più di quattro vacazioni al giorno considerando che ogni vacazione corrisponde a due ore di lavoro.
  • gli AUMENTI DEGLI ONORARI ai sensi dell’art. 52 co. 1 D.P.R. 115/2002 sono possibili solo fino al doppio e in ogni caso in ipotesi di incarichi di “eccezionale importanza e difficolta'” e ove l’istanza sia congruamente motivata. Il grado di importanza e difficolta' deve essere necessariamente maggiore rispetto a quello da compensare con l’attribuzione degli onorari nella misura massima (Cass. 24289/2006).
  • Eventuali PROROGHE devono essere chieste prima della scadenza del termine per il deposito della perizia e per motivate ragioni non imputabili all’esperto (accesso difficoltoso all’immobile, ritardi nel rilascio della documentazione da parte del Comune etc.);
  • Il RITARDO NON GIUSTIFICATO rispetto al termine fissato (o prorogato) comporta la riduzione ai sensi dell’art. 52 co. 2 DPR 115/2002: per gli onorari a tempo non si tiene conto del periodo successivo alla scadenza del termine, mentre gli altri onorari sono ridotti di un quarto;
  • Per le SPESE rimborsabili ai sensi dell’art. 56 DPR 115/2002, l’esperto dovra' presentare una nota specifica delle spese sostenute per l’adempimento dell’incarico e allegare la corrispondente documentazione. Le spese devono essere, oltre che documentate, anche necessarie. Non sono rimborsabili spese per eventuali collaboratori se non espressamente autorizzati dal Giudice.
  • Le SPESE DI VIAGGIO verranno liquidate sulla base del trattamento previsto per i dipendenti statali. Il costo chilometrico ritenuto ammissibile e' pari a 1/5 del costo della benzina al litro per cui circa 0,30 euro al chilometro. Tale criterio puo' essere adeguato prevedendo che le spese di viaggio siano rimborsabili applicando le tariffe ACI; in tale caso l’esperto, oltre al numero di viaggi, al luogo di partenza e a quello di destinazione, dovra' indicare anche la tipologia di vettura utilizzata. Non sono rimborsabili le spese per e da il Tribunale ne' viaggi effettuati con trasporti non giustificati della natura dell’incarico.
  • Nel caso di stima di una pluralita' di immobili, l’esperto presentera' un’unica istanza di liquidazione con riferimento al valore complessivo dei beni pignorati se questi ultimi hanno caratteri di evidente omogeneita' (uguale tipologia o caratteristiche dell’immobile, operazioni peritali ripetitive) in ossequio all’impostazione prevalente in Giurisprudenza (Cass. n. 126/2007).

Vengono allegati alla presente circolare due modelli di provvedimento di liquidazione da compilare, seguendo le indicazioni finora fornite, a cura dell’esperto e da depositare telematicamente (il primo modello e' per l’acconto sui compensi; il secondo modello e' per il saldo dei compensi).

fac-simile acconto sui compensi

fac-simile saldo dei compensi

Il Giudice, ove gli importi siano ritenuti congrui, liquidera' l’esperto gia' all’udienza ex art. 569 cpc.

 

Varese, 17.07.2018

 

I Giudici dell'esecuzione

Flaminia D'Angelo

Heather M.R. Lo Giudice

Fabio E.M. Iacopini