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Lavoro di pubblica utilita' - Modalita' di adesione a seguito di decreto penale di condanna

Ufficio competente: Cancelleria Centrale Gip/Gup

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Sommario

  1. Cosa e' il decreto penale di condanna
  2. Modalità di espiazione della pena
  3. Come si accede alla procedura di sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilita'

 

Cosa e' il decreto penale di condanna

Con il decreto penale di condanna per uno dei reati di guida in condizioni psicofisiche alterate previsti dal Codice della Strada (d.lvo n.285 e successive modificazioni) ai seguenti articoli(*):

  • art 186 comma 2 lett.b) Codice della Strada
  • art 186 comma 2 lett.c) Codice della Strada
  • art 186 comma 7 Codice della Strada
  • art 186 bis comma 3 in riferimento all’art.186 comma 2 lett.B) o lett.C) C.d.S
  • art 186 bis comma 6 in riferimento all’art.186 comma 2 lett.B) o lett.C) C.d.S
  • art 187 comma 1  Codice della Strada
  • art 187 comma 8  Codice della Strada

viene pronunciata la condanna ad una pena pecuniaria risultante dalla somma della pena detentiva convertita nella corrispondente pena pecuniaria cumulata con un’ulteriore pena pecuniaria (ad esempio: mesi 1 di arresto ed € 1.000,00  di ammenda; ogni giorno di arresto viene convertito in pena pecuniaria pari alla somma non inferiore ad € 75,00 di pena pecuniaria per un giorno di pena detentiva ai sensi dell’art. 459 co.1 bis cod.proc.pen e dunque complessivi € 2.250,00 (€ 75,00 x 30 giorni) + € 1.000,00 di ammenda = € 3.250,00 di ammenda).

(*) Ciascuno degli indicati reati potrebbe essere aggravato dalla circostanza di cui all’art. 186 comma 2 sexies Codice della Strada, cioe' l’aver guidato in condizioni psicofisiche alterate dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

 

Modalità di espiazione della pena

Il condannato deve provvedere al pagamento della sanzione indicata nel decreto penale, salvo che la pena sia stata espressamente sospesa.

TUTTAVIA, la pena puo' essere sostituita, a norma dell’art. 186 comma 9 bis C.d.S. (non essendo mai stata sostituita in precedenza), con il lavoro pubblica utilita' di cui all’art. 54 D.L.vo n. 274/2000, ai sensi del quale un giorno di pena detentiva equivale alla prestazione, anche non continuativa, di due ore di lavoro di pubblica utilita', mentre la pena pecuniaria va convertita secondo il criterio di ragguaglio di € 250,00 per ciascun giorno di lavoro di pubblica utilita', presso un ente convenzionato da individuarsi a cura dell’interessato.

Il lavoro deve essere prestato con le modalita' e i tempi previsti dall’ente senza pregiudicare le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute dell’interessato.

Il lavoro puo' essere svolto, a domanda dell’interessato, per un tempo superiore alle sei ore settimanali fermo restando la durata massima giornaliera di otto ore.

A norma dell’art. 186 comma 9 bis C.d.S, in caso di svolgimento positivo dell’attivita' di pubblica utilita':

  • e' dichiarata l’estinzione del reato;
  • e' disposta la riduzione alla meta' della sanzione della sospensione della patente di guida;
  • e' revocata la confisca del veicolo sequestrato.

 

Come si accede alla procedura di sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilita'

Adempimenti a cura dell'interessato:

  1. Presentazione della dichiarazione di adesione alla procedura di sostituzione, utilizzando l'apposito modulo, presso la Cancelleria Centrale presso l’Ufficio GIP/GUP del Tribunale di Varese - piano II stanza n. 225 (dove e' eventualmente disponibile la modulistica in formato cartaceo).
  2. Comunicazione, a mezzo posta elettronica (PEC: gipgup.tribunale.varese@giustiziacert.it oppure PEO: cancelleria.gipgup.tribunale.varese@giustizia.it) ovvero consegna diretta alla Cancelleria Centrale presso l’Ufficio GIP/GUP del Tribunale di Varese (piano II stanza n. 225 - tutti i giorni feriali dalle ore 11,30 alle ore 12,30), del nominativo dell'Ente(*) e della relativa disponibilita' ove verra' svolto il lavoro di pubblica utilita' (ATTENZIONE!!! La comunicazione, per e-mail ovvero il deposito in cancelleria, dovra' essere effettuata entro novanta giorni dalla presentazione della dichiarazione di adesione, termine oltre il quale si riterra' integrata la violazione della procedura di sostituzione della pena con ripristino della pena pecuniaria.
  3. Inizio dell'attivita' lavorativa entro il termine indicato dall’Ente nella dichiarazione di disponibilita' per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilita'.

(*) Elenco aggiornato degli Enti convenzionati con il Tribunale di Varese ove svolgere, previa richiesta, i lavori di pubblica utilita',