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Tributi e tasse

Tributi e Tasse

Processo tributario - Art. 14 d.lgs. 546/1992 – Ammissibilità dell'intervento adesivo dipendente – Sussiste

Cass. Civ., sez. Trib., sentenza 3 agosto 2012 n. 14000

Solo sulla scorta di una mera interpretazione letterale del disposto del citato art. 14 d.lgs. 546/1992 (il quale qualifica i possibili interventori come quei "soggetti che, insieme al ricorrente, sono destinatari dell'atto impugnato ovvero sono parti del rapporto tributario controverso") potrebbe giungersi ad escludere l'ammissibilità dell'intervento adesivo dipendente nel giudizio tributario: tuttavia una simile interpretazione comporterebbe l'immotivata esclusione della possibilità di intervenire in giudizio per soggetti che, lungi dal far valere ragioni consistenti in utilità di mero fatto, sono .. portatori di un interesse giuridicamente rilevante e qualificato..", determinato anche "..dalla necessità di impedire che nella propria sfera giuridica possano ripercuotersi le conseguenze dannose derivanti dagli effetti riflessi o indiretti del giudicato.." In caso di ritenuta inammissibilità di intervento, per tali soggetti sarebbe esclusa ogni possibilità di tutela giurisdizionale. Una interpretazione costituzionalmente orientata del citato art. 14 deve dunque indurre ad una lettura estensiva del concetto di destinatario dell'atto - fino a comprendere in esso non solo il destinatario stricto iure ma anche il destinatario potenziale e mediato .." (Cass. 2012/255. In senso sostanzialmente conforme v. Cass. 2012/5375).