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Misure di protezione delle persone prive di autonomia

Misure di protezione delle persone prive di autonomia

Amministrazione di Sostegno – Nomina dell'amministratore in previsione della futura incapacità – Ricorso proposto dalla persona che si trovi in piena capacità, in vista dello stato futuro di incapacità - Designazione “De Futuro” - Introduzione di Direttive Anticipate di Trattamento terapeutico (DAP) – Art. 408 c.c. - Effetti

Cass. Civ., sez. VI, sentenza 20 dicembre 2012 n. 23707 (Pres. Luccioli, rel. Cultrera)

Le direttive anticipate di trattamento terapeutico sono espressione dell'autodeterminazione della persona, in cui si esplica e si realizza il rispetto della dignità umana. Pertanto, l'atto ex art. 408 c.c., con cui il soggetto indica al suo futuro amministratore di sostegno le scelte terapeutiche che dovranno essere compiute nel suo interesse: 1. vincolano l'amministratore di sostegno, seppur i suoi poteri non sono prestabiliti ma fissati dal giudice tutelare nell'esercizio del suo potere decisionale, nel perseguire la finalità della “cura” necessaria a garantire la protezione del beneficiario e nell'attuarne le “aspirazioni”, prestando il consenso o il dissenso informato agli atti di cura che impongono trattamenti sanitari; 2. orientano l'intervento sanitario; 3. impongono la delibazione da parte del giudice, segnatamente nell'attribuzione dei poteri da assegnare all'amministratore di sostegno