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Fatti illeciti

Fatti Illeciti

Responsabilità ex art-2050 c.c. - Presunzione di colpa a carico del danneggiante – Presupposto: previo accertamento del nesso eziologico – Prova – Onere a carico del danneggiato – Ipotesi della cd. Causa ignota – Incertezza sul nesso causale – Rigetto della domanda

Cass. civ., sez. III, sentenza 27 luglio 2012 n. 13397 (Pres. Trifone, rel. Giacalone)

In tenta di responsabilità per esercizio di attività pericolosa (nella specie, produzione e distribuzione di gas in bombole), la presunzione di colpa a carico del danneggiante, posta dall'art. 2050 cod. civ., presuppone il previo accertamento dell'esistenza del nesso eziologico - la prova del quale incombe al danneggiato - tra l'esercizio dell'attività e l'evento dannoso, non potendo il soggetto agente essere investito da una presunzione di responsabilità rispetto ad un evento che non è ad esso riconducibile in alcun modo. In particolare, nella ipotesi in cui sia ignota la causa dell'evento dannoso, la responsabilità ex art. 2050 cod. civ. va affermata ove risulti non interrotto il nesso di causalità con l'esercizio dell'attività pericolosa, mentre va esclusa ove sussista incertezza sul fattore causale e sulla riconducibilità del fatto all'esercente. Il relativo accertamento rientra tra i poteri del giudice di merito ed è incensurabile in cassazione ove sufficientemente e logicamente motivato (Cass. 17 luglio 2002 n. 10382; 5 agosto2002 n. 11716, in motivazione).