Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Homepage > Giurisprudenza > Giurisprudenza Alte Corti > Indice Generale > Famiglia

Famiglia

Famiglia

SEPARAZIONE DEI CONIUGI – ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE AD UNO DEI CONIUGI – TITOLO DI PROPRIETÀ VANTATO SULLA CASA DAL CONIUGE ESTROMESSO – RILEVANZA - ESCLUSIONE – DIRITTO AL GODIMENTO ESCLUSIVO IN CAPO ALL’ASSEGNATARIO - SUSSISTE (art. 337-sexies c.c.)

Cass. Pen., sez. V, sentenza 8 aprile 2014 n. 15696 (Pres. Oldi, rel. Settembre)

Per effetto del provvedimento di assegnazione della casa coniugale, reso nel giudizio di separazione, il coniuge estromesso perde il diritto di godere dell’abitazione assegnata, anche se sulla stessa vanta un titolo dominicale. In caso di ingresso arbitrario nell’immobile assegnato, si configura il reato di violazione di domicilio ex art. 614 cod. pen.