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Famiglia

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Separazione – Somme versante in virtù del mantenimento stabilito nelle more del procedimento – Revoca dell'assegno – Diritto alla ripetibilità – Esclusione – Condizioni per la ripetibilità

Cass. Civ., sez. I, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21675 (Pres. Fioretti, est. Cultrera)

In materia di separazione, sono irripetibili le somme versate in caso di revoca dell'assegno di mantenimento (Cass. nn. 11863/2004, 13060/2002, 4198/1998, 3415/1994) L'irripetibilità conseguente alla decisione che nega il diritto del coniuge al mantenimento della prole, ovvero riduce la misura dell'assegno, si giustifica, tuttavia, in ragione della natura solidaristica ed assistenziale dell'assegno "ontologicamente destinato ad assicurare i mezzi adeguati al sostentamento del beneficiario", e, dunque, il presupposto indefettibile per la sua applicabilità è che il figlio sia parte sostanziale del giudizio di separazione. In altri termini, è invece ripetibile l'assegno di mantenimento se versato a minore che non è figlio dell'onerato.