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Famiglia

Famiglia

Immobile dato dal terzo in comodato al nucleo familiare - Successiva Separazione - Opponibilità del provvedimento di assegnazione - Limiti - Rapporti con l'art. 1809 c.c.

Cass. civ., Sez. III, sentenza 28 febbraio 2011 n. 4917

(Pres. Trifone, rel Uccella)

Ove il genitore di uno dei coniugi abbia concesso in comodato l'immobile perché venisse adibito a casa familiare, il successivo provvedimento, intervenuto nel giudizio di separazione, di autorizzazione in favore di uno di essi ad abitare la casa stessa, ex art. 155, comma quarto, c.c., non è opponibile al comodante allorché lo stesso ne chieda la restituzione nell'ipotesi di sopravvenuto bisogno, segnato dai requisiti dell'urgenza e della non previsione, ai sensi dell'articolo 1809, comma 2, c.c. In altri termini, in tale ipotesi il rapporto di comodato è esterno e si configura insensibile alle vicende processuali del vincolo matrimoniale.