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Famiglia

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Riconoscimento degli effetti civili della sentenza di nullità del matrimonio pronunciata dal tribunale ecclesiastico - Preclusione per la instaurazione del giudizio di separazione - Non sussiste

Cass. Civ., Sez. I, sentenza 8 novembre 2010 n. 22677

Il riconoscimento degli effetti civili della sentenza di nullità del matrimonio concordatario pronunciata dai tribunali ecclesiastici non è precluso dalla preventiva instaurazione di un giudizio di separazione personale tra gli stessi coniugi dinanzi al giudice dello Stato italiano: in quanto il giudizio e la sentenza di separazione personale - il cui oggetto nel caso era costituito da asserita violazione dell'obbligo di fedeltà da parte della moglie - in relazione a fatti addebitatili dal marito (poi rimasti esclusi), hanno "petitum", "causa petendi" e conseguenze giuridiche del tutto diversi da quelli del giudizio e della sentenza che dichiara la nullità del matrimonio: nella specie fondata sull'esclusione da parte della ricorrente di uno dei bona matrimonii (per divergenza tra volontà e dichiarazione) manifestata al coniuge, costituito dall'obbligo della reciproca fedeltà (La Corte richiama i seguenti precedenti: Cass.3339/2003; 814/2009)