Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Homepage > Giurisprudenza > Giurisprudenza Alte Corti > Indice Generale > Famiglia

Famiglia

Famiglia

Separazione personale - Reg. 2201/2003 - Residenza abituale - Concetto "fattuale" e non formale - Concreto continuativo svolgimento della vita personale


Cass. civ., Sez. Unite, sentenza 25 giugno 2010 n. 15328

(Pres. Papa, rel. Salmè)

Ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a), del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia - matrimoniale e in materia di responabilità genitoriale, competente a decidere sulle questioni inerenti la separazione dei coniugi è (anche) il giudice dello stato membro di cui l'attore sia cittadino e in cui abbia la residenza abituale almeno per sei mesi immediatamente prima della domanda. La nazione di residenza abituale, di cui al regolamento citato fa riferimento non alla residenza formale o anagrafica ma al luogo del concreto e continuativo svolgimento dalla vita personale ed eventualmente lavorativa (La Suprema Corte conferma il suo precedente: sentenza n. 3680 del 2010)