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Famiglia

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Affido condiviso - Regola - Derogabilità - Rischio di pregiudizio per l'interesse del MInore

Cass. civ., sez. II, sentenza 26 maggio 2010 n. 187

(Pres. Amirante, est. Grossi)

La questione dell'affidamento della prole è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice del merito (C. 06/14840), e la regola dell'affidamento condiviso dei figli ad entrambi i genitori, prevista dall'art. 155 c.c., è derogabile quando la sua applicazione risulti pregiudizievole all'interesse del minore (La Suprema Corte conferma i suoi precedenti: C. 09/26587, C. 08/16593. Nel caso di specie è stato giustificato l'affido esclusivo in presenza di una situazione di gravissimo disagio psicologico del minore per effetto dell'aspra conflittualità manifestatasi fra i coniugi)