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Responsabilità genitoriale - Reg. Ce n. 2201/2003 - Provvedimenti interlocutori adottati da Stato diverso da quello in cui pende il giudizio di merito - Limiti


Corte Giust. Comunità Europee, sentenza 323 dicembre 2009 n. 5063 

(Pres. K. Lenaerts, est. J. Malenovský )

L'art. 20 del regolamento (CE) del Consiglio 27 novembre 2003, n. 2201, relativo alla competenza, al riconoscimento e all'esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che esso non consente ad un giudice di uno Stato membro di adottare un provvedimento provvisorio in materia di responsabilità genitoriale inteso a concedere l'affidamento di un minore che si trova nel territorio di tale Stato ad uno dei suoi genitori, nel caso in cui un giudice di un altro Stato membro, competente in forza del detto regolamento a conoscere del merito della controversia relativa all'affidamento, abbia già emesso una decisione che affida provvisoriamente il minore all'altro genitore, e tale decisione sia stata dichiarata esecutiva nel territorio del primo Stato membro. (Nel caso di specie, dopo che un tribunale italiano, in sede di separazione matrimoniale, aveva provvisoriamente concesso l'affidamento esclusivo di una minore al padre, la madre si era trasferita nello Stato di appartenenza (Slovenia), portando con sé la minore. L'autorità giudiziaria slovenia rendeva esecutiva l'ordinanza del giudice italiano e avviava il procedimento per la restituzione della minore, che veniva tuttavia sospeso fino alla conclusione definitiva del procedimento principale in Italia, disponendo l'affidamento, in via provvisoria e cautelare, della bambina alla madre, sul combinato disposto dell'art. 20 del regolamento n. 2201/2003 e dell'art. 13 della convenzione dell'Aja del 1980, adducendo a motivazione il mutamento delle circostanze e l'interesse della minore. 502 del 1992, dell'art. 6 della legge. La Corte ha bocciato la decisione slovena)