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Dati personali

Dati Personali

Legge 675/1996 - Funzionale alla difesa della persona e dei suo fondamentali diritti – Divieto di uso pure astrattamente legittimo ma con modalità lesive

Cass. civ., sez. I, sentenza 20 luglio 2012 n. 12726 (Pres. Luccioli, rel. Didone)

La legge 675 del 1996, pur riservando particolare rilievo ai dati personali che presuppongano un'attività di archiviazione in banche dati, è purtuttavia funzionale, nelle sue linee generali, alla difesa della persona e dei suoi fondamentali diritti - che possono ben essere lesi dal trattamento anche solo giornalistico dei dati medesimi, in considerazione della loro sola diffusione, ed a prescindere dalla conseguente strutturazione in archivio -, e tende ad impedire che l'uso astrattamente legittimo del dato personale avvenga con modalità tali da renderlo lesivo di tali diritti, con riferimento, pertanto, al trattamento del dato stesso inteso "tout court", e non limitato alla sola vicenda dell'archiviazione in banca dati (Sez. 1, Sentenza n. 8889 del 30/06/2001). È "titolare" del trattamento,, la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento di dati personali, ivi compreso il profilo della sicurezza (art. 1 lett. d) l. n. 675/1996, applicabile ratione temporis) e il "trattamento" è costituito da "qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti... la diffusione... di dati" (art. 1 lett. b) l. n. 675/1996 applicabile ratione temporis).