Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Homepage > Giurisprudenza > Giurisprudenza Alte Corti > Indice Generale > Dati personali

Dati personali

Dati personali

Protezione dei dati personali - Utilizzo dei dati mediante lo svolgimento di attività processuale - Violazione delle norme in materia di privacy - Non sussiste

Cass. Pen., Sez. Un., sentenza 8 febbraio 2011, n. 3034

In tema di protezione dei dati personali, non costituisce violazione della relativa disciplina il loro utilizzo mediante lo svolgimento di attività processuale giacchè detta disciplina non trova applicazione in via generale, ai sensi del D.Lgs. n. 193 del 2003, artt. 7, 24, 46 e 47 (c.d. codice della privacy), quando i dati stessi vengano raccolti e gestiti nell'ambito di un processo; in esso, infatti, la titolarità del trattamento spetta all'autorità giudiziaria e in tal sede vanno composte le diverse esigenze, rispettiva mente, di tutela della riservatezza e di corretta esecuzione del processo, per cui, se non coincidenti, è il codice di rito a regolare le modalità di svolgimento in giudizio del diritto di difesa e dunque, con le sue forme, a prevalere in quanto contenente disposizioni speciali e, benchè anteriori, non suscettibili di alcuna integrazione su quelle del predetto codice della privacy. (Principio affermato dalla Suprema Corte con riguardo alla condotta della parte che aveva notificato l'ordine di esibizione dato dal giudice istruttore ed alcuni verbali d'udienza in collegamento con lo stesso ordine, anche in assenza del consenso del titolare dei dati riportati nei predetti atti)