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Contratti (singoli)

Contratti (singoli)

Appalto pubblico - art. 38, comma 1, lettera f), del d.lgs. n. 163 del 2006 - valutazione di inaffidabilita' da parte della stazione appaltante - ampia discrezionalita' - sindacato da parte del giudice amministrativo - limiti - adozione del criterio della "non condivisione" - superamento dei limiti esterni della giurisdizione


Cass. Civ., Sez. Un., sentenza 17 febbraio 2012 n. 2312

(Pres. Preden, rel. Macioce)

In tema di appalti pubblici, il Consiglio di Stato eccede dai limiti della propria giurisdizione, sconfinando nella sfera della discrezionalità amministrativa, qualora - in relazione all'impugnazione di provvedimenti di esclusione dalla possibilità di partecipare ad un bando di gara per inaffidabilità dell'appaltatore - li annulli sulla base della non condivisione degli elementi posti dalla P.A., senza ravvisare la pretestuosità di tale valutazione

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Contratti (singoli)

Appalto pubblico - art. 38, comma 1, lettera f), del d.lgs. n. 163 del 2006 - valutazione di inaffidabilita' da parte della stazione appaltante - ampia discrezionalita' - sindacato da parte del giudice amministrativo - limiti - adozione del criterio della "non condivisione" - superamento dei limiti esterni della giurisdizione

Cass. Civ., Sez. Un., sentenza 17 febbraio 2012 n. 2313

(Pres. Preden, rel. Macioce)

In tema di appalti pubblici, il Consiglio di Stato eccede dai limiti della propria giurisdizione, sconfinando nella sfera della discrezionalità amministrativa, qualora - in relazione all'impugnazione di provvedimenti di esclusione dalla possibilità di partecipare ad un bando di gara per inaffidabilità dell'appaltatore - li annulli sulla base della non condivisione degli elementi posti dalla P.A., senza ravvisare la pretestuosità di tale valutazione

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Contratti (singoli)

Comodato - Arricchimento senza giusta causa - Ammissibilità - Azione ex art. 1808 c.c. - Esclusione dell'azione ex art. 2041 c.c.


Cass. Civ., sez. II, sentenza 27 gennaio 2012 n. 1216

(Pres. Piccialli, est. Manna)

Il requisito di sussidiarietà evocato dalla rubrica dell'art.2041 c.c. (e del tutto pacifico sia in dottrina che in giurisprudenza), non predica che detta azione possa essere esperita in alternativa subordinata a quella contrattuale per eluderne gli esiti sfavorevoli, ogni qual volta, cioè, quest'ultima, sebbene astrattamente configurabile, non consenta in concreto, per ragioni di fatto o di diritto, il recupero dell'utilità trasferita da una parte all'altra; ma al contrario sta a significare soltanto che tra soggetti fra loro terzi, per l'inesistenza o la nullità di un rapporto contrattuale, gli spostamenti patrimoniali non sorretti da giusta causa devono essere retrattati nei limiti del minor valore tra arricchimento a danno. Pertanto, tale azione non può essere riconosciuta in favore del comodatario per recuperare dal comodante spese che, a termini dell'art. 1808, primo comma c.c., siano state giudicate irripetibili

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Comodato - Comodatario - Spese - Rimborso - Non sussiste


Cass. Civ., sez. II, sentenza 27 gennaio 2012 n. 1216

(Pres. Piccialli, est. Manna)

Al comodatario non sono rimborsabili le spese straordinarie non necessarie ed urgenti, anche se comportano miglioramenti, né sotto il profilo dell'art. 1150 c.c. perche egli non è possessore, né sotto quello dell'art. 936 c.c. perché non è terzo anche quando agisce oltre i limiti del contratto, né infine sotto quello dell'art. 1595 c.c. in via di richiamo analogico, perché un'indennità per i miglioramenti è negata anche al locatario la cui posizione è molto simile a quella comodatario. Deve riconoscersi al comodatario soltanto l'ius tollendi per le addizioni (Cass. nn. 1575/63,7923/92)

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Trasporto - Responsabilità "durante il viaggio" - salita o discesa sul mezzo - Sussiste


Cass. Civ., sez III, sentenza 18 gennaio 2012 n. 666
 
(Pres. Trifone, rel. Filadoro)

Per danni subiti dal trasportato "durante il viaggio" ai sensi dell'art. 1681 c.c. devono considerarsi (anche) quelli conseguenti alle operazioni preparatorie e accessorie, quali la salita e la discesa dal mezzo di trasporto

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Trasporto - Responsabilità "durante il viaggio" - salita o discesa sul mezzo - Sussiste


Cass. Civ., sez III, sentenza 18 gennaio 2012 n. 666
 
(Pres. Trifone, rel. Filadoro)

Per danni subiti dal trasportato "durante il viaggio" ai sensi dell'art. 1681 c.c. devono considerarsi (anche) quelli conseguenti alle operazioni preparatorie e accessorie, quali la salita e la discesa dal mezzo di trasporto

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Contratti (singoli)

Trasporto - Responsabilità "durante il viaggio" - salita o discesa sul mezzo - Sussiste


Cass. Civ., sez III, sentenza 18 gennaio 2012 n. 666
 
(Pres. Trifone, rel. Filadoro)

Per danni subiti dal trasportato "durante il viaggio" ai sensi dell'art. 1681 c.c. devono considerarsi (anche) quelli conseguenti alle operazioni preparatorie e accessorie, quali la salita e la discesa dal mezzo di trasporto

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Contratti (singoli)

Responsabilità del notaio per atti nulli - inequivoca certezza in ordine alla nullità - contrasti giurisprudenziali - rilevanza

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Responsabilità del notaio per atti nulli - inequivoca certezza in ordine alla nullità - contrasti giurisprudenziali - rilevanza

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Contratti (singoli)

Responsabilità del notaio per atti nulli - inequivoca certezza in ordine alla nullità - contrasti giurisprudenziali - rilevanza

Cass. Civ., sez. VI, sentenza 13 ottobre 2011 n. 21202

(Pres. Finocchiaro, rel. Segreto)

In presenza di contrastanti interpretazioni giurisprudenziali e dottrinali sul punto dell'alternatività tra arbitrati endosocietari (di cui all'art. 34 d. lgs. N. 3/2005) ed arbitrati di diritto comune ovvero dell'esclusività solo dei primi in sede societaria, costituisce errata applicazione dell'art. 28 l. n. 89/1913, aver ritenuto che costituisse nullità inequivoca e quindi ben chiara per il notaio l'aver redatto atti costitutivi di società di persona contenenti una clausola di arbitrato con nomina degli arbitri da parte di intranei.

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