Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Homepage > Giurisprudenza > Giurisprudenza Alte Corti > Indice Generale > Contratti (singoli)

Contratti (singoli)

Contratti (Singoli)

APPALTO - RICONOSCIMENTO DEL VIZI EX ART. 1667 COMMA II C.C. - FORMULE SACRAMENTALI - ESCLUSIONE - RICONOSCIMENTO PER FATTI CONCLUDENTI - SUSSISTE

Cass. Civ., sez. VI, ordinanza 5 febbraio 2013 n. 2672 (Pres. Goldoni, est. Giusti)

In tema di appalto, il riconoscimento da parte dell'appaltatore dei vizi e delle difformità dell'opera, agli effetti dell'art. 1667, secondo comma, cod. civ., non richiede la confessione giudiziale o stragiudiziale della sua responsabilità, né formule sacramentali e può, pertanto, manifestarsi per fatti concludenti, essendo sufficiente, affinché l'eccezione di decadenza del committente dalla garanzia per vizi possa ritenersi rinunciata e preclusa, che l'appaltatore abbia tenuto, nel corso del giudizio di primo grado, un comportamento incompatibile con la volontà di avvalersi di detta decadenza.