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Concorrenza

Concorrenza

Libera circolazione dei capitali – D.L. 332/1994 conv. In Legge 474/1994 – Conferimento di poteri speciali allo Stato all'interno delle società da esso partecipate – Violazione artt. 43 e 56 TCE

Corte Giust. CE, sez. III, 26 marzo 2009

Commissione delle CE c/ Italia

(Pres. Rosas, est. Lindh)

La Repubblica italiana, avendo adottato le disposizioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 giugno 2004, recante definizione dei criteri di esercizio dei poteri speciali, di cui all'art. 2 del decreto legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modifiche, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474, è venuta meno agli obblighi ad essa incombent: - in forza degli artt. 43 CE e 56 CE, nella misura in cui dette disposizioni si applicano ai poteri speciali previsti dall'art. 2, comma 1, lett. a) e b), del predetto decreto legge, come modificato dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004), e - in forza dell'art. 43 CE, nella misura in cui dette disposizioni si applicano al potere speciale previsto dal citato art. 2, comma 1, lett. c)  (Fattispecie in cui la Corte ha affermato essere illegittima, per violazione del diritto comunitario, la legge italiana che attribuisce allo Stato "poteri speciali" all'interno delle società da esso partecipate)