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La competenza del Giudice di Pace

 

CIVILE

1- CONTENZIOSO

a) Competenza esclusiva indipendentemente dal valore della causa.

Il Giudice di Pace è competente, indipendentemente dal valore della causa, per quanto riguarda:

- cause per apposizione di termini

quando i confini tra i terreni e le proprietà sono certi e riconosciuti, ci si può rivolgere al Giudice di Pace per far sì che il confinante collochi o costruisca quelle opere, ad esempio muri e recinzioni, che rendano evidente e riconoscibile il confine tra le proprietà;

- cause in materia di immissioni moleste fra gli utilizzatori di immobili adibiti a civile abitazione

quando dalle proprietà vicine o confinanti provengono immissioni (fumi, suoni eccessivi o in orari non consoni, odori insopportabili) moleste, si può richiedere al Giudice di Pace di far cessare o limitare il disturbo e si può, altresì, richiedere il risarcimento del danno subito;

- cause relative al rispetto delle distanze di alberi e siepi dai confini di proprietà

quando si ritiene che gli alberi e le siepi piantati dai vicini-confinanti siano ad una distanza dal proprio confine inferiore di quella consentita dalle leggi o dai regolamenti comunali, ci si può rivolgere al Giudice di Pace per ottenere la rimozione delle piante e delle siepi, il taglio dei rami sporgenti ed il risarcimento dei danni subiti;

- cause relative alla misura e modalità d'uso dei servizi condominiali

quando sorgono questioni o dubbi tra i condomini di uno stesso condominio, circa il modo più conveniente per utilizzare un servizio comune (riscaldamento, impianto dell'acqua o dello scarico, energia elettrica del contatore condominiale, uso di spazi condominiali comuni come cortili, androni ed aree a parcheggio, ecc.) ci si può rivolgere al Giudice di Pace perché regolamenti l'uso di tali servizi condominiali;

b) Competenza dipendente dal valore della causa.

Il Giudice di Pace è competente per quanto riguarda:

- cause relative a beni mobili di valore non superiore a Euro 2582,28 (Lire 5 milioni)

si tratta delle cause che riguardano i pagamenti di somme di denaro, la consegna di cose mobili (merci, oggetti, ecc.) ed i contratti che riguardano i beni mobili entro il detto limite di valore;

- cause relative al risarcimento del danno (alle cose e/o alle persone) prodotto dalla circolazione di veicoli e natanti entro il valore di Euro 15493,71 (Lire 30 milioni)

si tratta delle cause che possono essere intentate nei confronti del conducente, del proprietario del veicolo/natante e della compagnia assicuratrice (o del Fondo di garanzia a norma della L. 990/69) nel caso di danni al veicolo e/o lesioni personali riportate a seguito dell'incidente;

 

- ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO E ISPEZIONE GIUDIZIALE - ASSUNZIONE DI TESTIMONI

Nelle stesse materie di competenza del Giudice di Pace:

- chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione di cose che possono modificarsi, può chiedere che il Giudice di Pace disponga un accertamento tecnico o una ispezione giudiziale;

- chi ha fondato motivo di temere che siano per mancare uno o più testimoni le cui deposizioni possono essere necessarie in una causa da proporre, può chiedere al Giudice di Pace la loro audizione a futura memoria.

 

- DECRETO INGIUNTIVO

Nel caso in cui, la parte:

- ha un credito di denaro documentato;

- ha un credito di consegna di cosa mobile determinata o di quantità di cose fungibili,

anch'esso documentato,

può chiedere che il Giudice di Pace ingiunga al debitore di adempiere, pagando la somma di denaro o consegnando la cosa.

 

- ATTIVITA' DI CONCILIAZIONE NON CONTENZIOSA

indipendentemente dalla materia e dal valore e salvo si tratti di diritti indisponibili (separazioni, divorzio, tasse, tributi) e salvo che tra le parti esista già un accordo che prevede il ricorso ad Arbitri o ad altri organi di conciliazione stragiudiziale (ad es. Camera di Commercio), il cittadino si può rivolgere al Giudice di Pace, anche senza necessità di essere assistito da un Avvocato, affinchè il Giudice tenti di far raggiungere un accordo senza iniziare un processo.

 

 

PENALE (D.Lvo 274/2000 - L. n. 72/2003)

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I reati di competenza del Giudice di Pace sono i seguenti (in ordine alfabetico):

  • abbandono e introduzione di animali sul fondo altrui e pascolo abusivo (art. 636 c.p.);
  • acquisto macchine utensili (art. 15, legge n. 1329/1965);
  • appropriazione di cose abusive (art. 647 c.p.);
  • atti contrari alla pubblica decenza (art. 726, comma 1, c.p.);
  • codice della navigazione (artt. 1094, 1096, 1119, R.D. n. 327/1942);
  • danneggiamento (art. 635, comma 1, c.p.);
  • determinazione in altri dello stato di ubriachezza (art. 690 c.p.);
  • deturpazione ed imbrattamento di cose altrui (art. 638, comma 1, c.p.);
  • deviazione di acque e modifica dei luoghi (art. 632 c.p.);
  • diffamazione (art. 595, commi 1 e 2, c.p.);
  • disciplina rifugi alpini (art. 3, D.P.R. n. 918/1957);
  • dispositivi medici (art. 10, comma 1, D.Lgs. n. 507/1992; art. 23, comma 2, D.Lgs. n. 46/1997);
  • elezione Camera dei Deputati (D.P.R. n. 361/1957);
  • elezioni amministrative comunali (D.P.R. n. 570/1960);
  • furto punibile a querela (art. 626 c.p.);
  • giocattoli, sicurezza, direttive CE (D.Lgs. n. 313/91);
  • ingiuria (art. 594 c.p.);
  • ingresso abusivo nel fondo altrui (art. 637 c.p.);
  • inosservanza dell'obbligo di istruzione di minori (art. 731 c.p.);
  • invasione terreni o edifici (art. 633, comma 1, c.p.);
  • lesione personale punibile a querela (art. 582, comma 2, c.p.);
  • lesioni personali punibili a querela con esclusione di colpa professionale o infortuni sul lavoro con durata superiore a venti giorni (art. 590 c.p.);
  • lotto, ordinamento del gioco (artt. 18 e 20, legge n. 528/1982);
  • materia di sicurezza (artt. 25 e 62, R.D. n. 773/1931);
  • minaccia (art. 612, comma 1, c.p.);
  • percosse (art. 581, comma 1, c.p.);
  • polizia, sicurezza, esercizio FFSS e trasporti (D.P.R. n. 753/1980);
  • pubblicità ingannevole, direttive CE (D.Lgs. n. 74/1992);
  • recipienti semplici ed a pressione, direttive CE (D.Lgs. n. 313/1991);
  • referendum (art. 51, legge n. 352/1970);
  • sangue, trasfusioni (art. 17, comma 3, legge n. 107/1990);
  • settore farmaceutico (art. 3, legge n. 362/1991);
  • somministrazione di alcolici a persone ubriache (art. 691 c.p.);
  • somministrazione di bevande alcoliche a minori ed infermi di mente (art. 689 c.p.);
  • sottrazione di cose comuni (art. 627 c.p.);
  • trasfusione di sangue (art. 17, comma 3, legge n. 107/1990);
  • uccisione o danneggiamento di animali altrui (art. 638, comma 1, c.p.);
  • usurpazione (art. 631 c.p.).

     

     

SANZIONI AMMINISTRATIVE

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In alcuni casi la legge prevede che alcune violazioni siano sanzionate (punite) in via amministrativa mediante la richiesta del pagamento di una somma di denaro (sanzione amministrativa pecuniaria) o di altro tipo (sanzione amministrativa accessoria: confisca, sequestro, fermo amministrativo).

Chi si ritiene ingiustamente colpito da una sanzione amministrativa può rivolgersi al Giudice di Pace del luogo ove è stata commessa la violazione, chiedendo la revoca o la modifica del provvedimento sanzionatorio.

In particolare il Giudice di Pace è competente a decidere sulle:

- opposizioni a sanzioni amministrative pecuniarie (e anche di altro tipo solo per le violazioni previste dal R.D. n. 1736/1933 e dalla L. n. 386/1990) che non superano gli € 15.493,00 e che non riguardano le materie elencate nell'art. 22-bis della L. 689/81 (lavoro; igiene sul lavoro; previdenza e assistenza obbligatoria; urbanistica ed edilizia; ambiente-inquinamento; igiene alimenti e bevande; società e intermediari finanziari; tributaria e valutaria);

- opposizioni a sanzioni amministrative pecuniarie e di altro tipo che riguardano violazioni del Codice della Strada, entro il predetto limite di Euro 15493,00 a condizione che non sia stato già effettuato il pagamento in misura ridotta e che non sia già stato proposto ricorso al Prefetto ex art. 203 Codice della Strada.

Quando viene accertata un'infrazione ad una norma che prevede una sanzione amministrativa, l'Agente accertatore redige un verbale di accertamento della violazione che viene contestato immediatamente o notificato successivamente al trasgressore. (N.B. La "multa" lasciata sul parabrezza non è verbale di accertamento, ma semplice "avviso" che il verbale sarà redatto in un secondo tempo e poi notificato).

Dopo la contestazione o notificazione del verbale di accertamento, se il trasgressore non ritiene di pagare in misura ridotta, la P.A. emette una ordinanza-ingiunzione di pagamento che è titolo esecutivo per il pignoramento che sarà eseguito dopo che sarà stata emessa, perdurando il non pagamento, una cartella esattoriale.

 

ASSUNTORI SOSTANZE STUPEFACENTI O PSICOTROPE

Ai sensi degli artt. 75 e 75 bis del D.P.R. n. 309/1990 (Testo Unico stupefacenti), modificati con L. n. 49/2006, il Giudice di Pace è ora competente anche, per i maggiorenni:

- per decidere sulla opposizione avverso l'ordinanza con la quale il Prefetto ha ritenuto fondato l'accertamento degli organi di polizia circa le condotte integranti illeciti amministrativi (di importazione, esportazione, acquisto, ricezione e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope) ed ha convocato la persona segnalata quale assuntrice di sostanze stupefacenti o psicotrope;

- per decidere sull'opposizione avverso il decreto con il quale il Prefetto ha irrogato all'assuntore di sostanze stupefacenti o psicotrope le sanzioni amministrative previste dalla legge ed ha, eventualmente, formulato, allo stesso assuntore, l'invito a seguire un programma terapeutico e socio-riabilitativo;

- per la convalida del provvedimento del Questore, che ha disposto provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica (consistenti in obblighi e divieti vari previsti dalla legge) a carico di assuntori di sostanze stupefacenti o psicotrope già destinatari di sanzioni amministrative e giudicati pericolosi per la sicurezza pubblica.

In tutti i casi sopra elencati, decide il Giudice di Pace del luogo di residenza o, in mancanza, di domicilio dell'interessato e, se questi sono sconosciuti, del luogo ove è stato commesso il fatto (cioè dove è avvenuta l'assunzione delle sostanze).

Per l'effettiva entrata in vigore delle norme si è in attesa della regolamentazione secondaria.

 

 

FUNZIONI VARIE

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Il Giudice di Pace ha, inoltre, le seguenti funzioni, previste e disciplinate dal codice civile, da quello di procedura civile e da leggi speciali:

  • può ricevere testamento in caso di pubbliche calamità, malattie contagiose o infortunio, quando non ci si può avvalere di un notaio;
  • può ordinare il rilascio di copie o estratti da pubblici registri, ad istanza del privato, da parte dei depositari pubblici (cancellieri, notai, funzionari di enti locali, etc.) qualora gli stessi ritardino o rifiutino indebitamente il rilascio stesso;
  • può autenticare direttamente la firma del cittadino, in caso di richiesta di referendum;
  • può ordinare al Presidente della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di provvedere, anche in senso favorevole all'accoglimento, sull'istanza del cittadino che ha richiesto la cancellazione del proprio nome dal registro informatico dei debitori protestati, una volta eseguito il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestato (art. 2, L. n. 235/2000, che ha modificato l'art. 4, L. n. 77/1955).

Infine, presso l'ufficio (Cancelleria) del Giudice di Pace, si può:

  • asseverare con il giuramento una perizia stragiudiziale o una traduzione (solo il marted e mercoledì dalle ore 10,00 alle ore 12,00);
  • richiedere la certificazione di conformità di atti in possesso dell'utente;
  • richiedere l'autentica della propria firma su atti da produrre alla pubblica amministrazione;
  • fare una dichiarazione sostitutiva di atti di notorietà o di certificazione